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Flash news :

  • 19/05/2013 Drillings for hole number 18 started today     -
  • 05/05/2013 Grout bags filling activity is continuing, with a total of about 54%     -
  • 05/05/2013 Welding of sponson P10 and P11 bumpers in progress     -
  • 22/04/2013 438 people currently working at the Giglio's yard     -
  • 22/04/2013 About 50% of grout bags filling activity has been completed     -
  • 22/04/2013 Last analysis have reported positive feedback on the Giglio's water quality     -
  • 30/03/2013 First large platform n° 1 installed and grouted     -
  • 11/03/2013 Positioning of platform 4 completed     -
  • 24/02/2013 Anchor Blocks n° 9, 10, 11 grouting completed     -
  • 24/02/2013 Anchor Blocks n° 6, 7 and 12 completed and installed     -
  • 10/02/2013 2 small platforms installed (numbers 5 and 6)     -
 

Overall Project progress:

58%

Anchor Blocks Drilling Holes Sponsons
11 installed 16 completed 2 installed
1 to be installed 4 to be done 13 to be installed
 --  1 in progress  -- 

Vessels and crafts on site: 27

Estimated number of employee on site: 467 persons

 

 

Proseguono i lavori al Giglio: iniziate le attivitą per preparare il falso fondale, lato mare

22/10/2012 - Isola del Giglio

(Only available in italian)Al Giglio, i lavori continuano senza sosta: attualmente sono circa 400 gli addetti, i tecnici e i sommozzatori che operano nel cantiere giorno e notte, 7 giorni su 7, con circa 20 mezzi navali a supporto.
Come annunciato, a fine mese di ottobre sarà completato il sistema di stabilizzazione del relitto, con i primi 4 sistemi di ancoraggio collegati e operativi.
Proprio in questi giorni, parallelamente, è iniziata una fase molto delicata e impegnativa del progetto: la preparazione del basamento sul quale si poggerà il relitto dopo la rotazione, composto da 6 piattaforme sottomarine, lato mare, e da un falso fondale, costituito da sacchi di cemento removibili, da posizionare nella zona di vuoto al centro del relitto.
Sono già infatti iniziate le prime trivellazioni per posizionare i pali di sostegno alle piattaforme, a cura della società inglese Frugo Seacore, leader mondiale nelle attività di perforazione offshore. Mentre, lato terra, in prossimità del relitto, si è posizionata la piattaforma di appoggio Pioneer, che garantirà la base logistica e operativa per la produzione, allestimento e posizionamento del falso fondale composto da sacchi di cemento removibili (grout bags).
In 7 cantieri italiani, sono in fase avanzata di costruzione i 30 cassoni di galleggiamento e i 6 basamenti sottomarini (piattaforme) che saranno consegnati gradualmente, a partire da fine ottobre, nel pieno rispetto della tempistica, in attesa di essere posizionati e installati.
Continua anche il costante monitoraggio ambientale, per prevenire qualsiasi impatto sull’ecosistema, marino e terrestre. Al momento, peraltro, non si rileva alcun particolare danno ambientale, non preventivabile a priori.
Il progetto di rimozione del relitto Concordia è un’operazione tecnico-ingegneristica estremamente complessa, dinamica e articolata: un processo che può subire modifiche e integrazioni in corso d’opera, che comunque non può prescindere da una costante e costruttiva condivisione tra gli ingegneri progettisti, i tecnici di cantiere e i componenti dell’Osservatorio.